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RONGHI (MPA) E ORLANDO (UGL MEDICI) CONTRO IL COMMISSARIAMENTO-BEFFA DELLA SANITA’ CAMPANA
20 Novembre 2009
Costituire un albo dei fisioterapisti per togliere ai centri privati il monopolio delle prestazioni riabilitative e accreditare le RSA, strutture residenziali per soggetti non autosufficienti stabilizzati non assistibili a domicilio istituite con una legge regionale nel lontano 2003.... continua a leggere >>>
pubblicato da Francesca Ravel Fonte: videocomunicazioni.com
FEDERAZIONE SANITÀ' SEGRETERIA REGIONALE CAMPANA
Napoli, 19/11/2009 Prot. n. 177/09
Al Commissario Regionale alla Sanità
On. Antonio Bassolino
Aaessorato alla Sanità - Regione Campania
Prof. Dott. Mario Sant'Angelo
Al Pres. Della V Commissione Regionale Sanità
On. Angelo Giusto
Al Presidente Regionale A.I.O.P.
Oggetto: Rappresentatività sindacale
La scrivente segreteria regionale UGL Sanità, con la presente, intende portare a conoscenza le SS W che la stessa è firmataria dei vari contratti e/o accordi della sanità privata, e che pertanto ha gli stessi diritti delle altre sigle sindacali che regolarmente vengono convocate ai tavoli di trattativa da parte delle SS.VV. in indirizzo.
Pertanto Vi invitiamo per il futuro a voler tener conto della nostra rappresentatività.
Distinti saluti..................................
IL Segretario Regionale UGL Sanità':
Sig. Franco Patrociello
Segretario Generale UGL Renata Polverini













I LAVORATORI NON SI ARRENDONO
LA U.G.L. SANITA' INTENDE DIFENDERE I POSTI DI LAVORO E, SOPRATTUTTO LA DIGNITA' DEI LAVORATORI
I FATTI:
I CENTRI DI RIABILITAZIONE LAMENTANO IL RAGGIUNGIMENTO DEI TETTI DI SPESA DA PARTE DELLA REGIONE CAMPANIA PER L'ANNO 2009 E, MINACCIANO LA CHIUSURA DEI CENTRI, MINACCIANO DI LICENZIARE I LAVORATORI
IL SINDACATO CHIEDE: UN SERIO CONFRONTO CON LE PARTI DATORIALI E REGIONALI POICHE' RITIENE INDISPENSABILE L'OPERA DEI CENTRI DI RIABILITAZIONE
CHIEDE ALLA PARTE DATORIALE DI ABBANDONARE LE MINACCE NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI ESSENDO QUESTI PARTE INTEGRANTE DEL SERVIZIO CHE I CENTRI DI RIABILITAZIONE OFFRONO ALL'UTENZA
LA U.G.L. SANITA' RITIENE ALTRESI' INDISPENSABILE LA COLLABORAZIONE TRA TUTTE LE PARTI SOCIALI AFFINCHE' L'OPERA DEI CENTRI POSSA CONTINUARE IN UN'ATMOSFERA PIU' SERENA E TRANQUILLA.
Segretario Regionale UGL Sanita'
Franco Patrociello
UGL sanità dott. Salvatore Calvano
Dott. Salvatore Calvano Segretario Regionale UGL Sanità Campania area Riabilitazione e Prevenzione, Membro Direttivo Regionale e Consigliere Provinciale, UGL Sanità Campania.
FEDERAZIONE SANITÀ' SEGRETERIA REGIONALE CAMPANA, Sanità Privata, chiusura Centri di Riabilitazione:
Comunicato stampa dell'UGL Sanità Campania, dopo l'incontro tenutosi ieri (5/11/09) nella sede dell'UGL
tra i Lavoratori ed i Vertici Campani del sindacato.
Napoli.5/11/09 - Prot. 176/09
Oggetto: minaccia di chiusura dei Centri di Riabilitazione ASL. Na2 Nord. In data odierna presso l'UGL Sanità sita in Piazza Nazionale 94 Napoli, i rappresentanti della suddetta organizzazione con i Lavoratori dei Centri di Riabilitazione dell ASL Na2 nord, si sono riuniti per discutere e progettare azioni di lotta contro i ricatti di chiusura delle strutture di riabilitazione da parte dei datori di lavoro e I'indifferenza e l' incapacità della classe politica Regionale di gestire la Riabilitazione in Campania. A questo punto I'UGL Sanità ritiene opportuno l'apertura di un tavolo di trattativa Regionale che abbia come obbiettivo di togliere la Riabilitazione in modo graduale dalla gestione dei privati garantendo i livelli occupazionali, applicando quanto previsto dalla L.R. numero 16 del 2008 art. 7
Con osservanza:...........
IL Segretario Regionale UGL Sanità'
Sig. Franco Patrociello
Segretario Regionale UGL Sanità areaRiab. E Prev.
Dott. Salvatore Calvano
Riabilitazione in Campania, pochi fondi Scatta la serrata dei Centri: è caos
NAPOLI (14 novembre) - L’assessorato regionale alla Sanità stanzia 10 milioni di euro «per garantire il proseguimento delle attività assistenziali per l’anno in corso», ma i centri riabilitativi privati convenzionati con le Asl campane restano sul piede di guerra e rilanciano la minaccia della serrata.
«Servono almeno il doppio dei soldi stanziati dalla Regione per coprire i costi dei servizi ambulatoriali, domiciliari e semiconvittuali di riabilitazione dell'handicap - continua a leggere >>>
di NELLO MAZZONE Fonte: Il Mattino
31 ottobre 2009, Sanità: I lavoratori del comparto Sanità Privata stremati e disperati, dicono BASTA!!!
COMUNICATO A TUTTI I LAVORATORI
Data la decisione dei datori di lavoro di tutti i centri di riabilitazione della ASL Na2 Nord di
CHIUDERE
dal 17 Novembre 2009
La UGL Sanità Campania comunica che i lavoratori di suddette strutture, stanchi di questa loro precarietà e vittime di continue mortificazioni e ricatti (mobilità, riduzione di orario , chiusura di strutture e licenziamenti )
CONTESTANO
tale decisione, pertanto richiedono un incontro, con le OO.SS., le associazioni di categoria e lavoratori delle strutture, il giorno 5 Novembre 2009 alle ore 10:00 presso la sede della UGL sita in Piazza Nazionale n° 94 (Napoli).
31 ottobre 2009, Sanità Campania: Il decreto tampone, è durato poco,
MA IN TUTTO CIO' I LAVORATORI?
COMUNICATO A TUTTI GLI ASSISTITI
Dal 17 Novembre 2009
Tutti i Centri di Riabilitazione della ASL Na2 Nord
CHIUDERANNO
Tale decisione scaturisce dalla comunicazione da parte della ASL di aver esaurito i fondi per l'assistenza riabilitativa.
Difendi il tuo diritto alla salute !
Fai sentire la tua voce !
Il Governatore, Antonio Bassolino ................
........................... www. antoniobassolino.it
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Assessore alla Sanità, Prof.Santangelo ........
...................................... Tei. 081 796 9473
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Dir.Generale ASL Na2 Nord, Dott.Nardone..
............... Tei. 081 855 2528 - 081 524 9308
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Rai...................................Tel. 081 725 1111
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II Roma...................... c.silvestri@ilroma.net
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II Corriere del Mezzogiorno.Tei. 081 760 2001
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II Mattino..........................Tei. 081 794 7111
.............................. ladenuncia@ilmattino. it
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La Repubblica....................Tei. 081 149 8111
............................... g.fabrizio@repubblica.it
UGL link utili
L'avvocato risponde
Aw. Giuseppe Fontanarosa
Giuslavorista
responsabile ufficio legale della UTL- UGL di Napoli
dal 2007 componete del direttivo della Associazione Forense del Lavoro di
Napoli.
Studio Legale Fontanarosa & Associati
Via Roma, 60 Portici (Na)
tei 0816076066 fax 0816076988
Via Ugo Ojetti, 401 Roma
tel 06824237
Napoli 28 Ottobre 2009
Illustre vice ministro Ferruccio FAZIO
Sottosegretario di Stato Pasquale VIESPOLI
Onorevoli Deputati Massimiliano FEDRIGA,
Cesare DAMIANO,
Teresio DELFINO
Prendo atto, dai resoconti di diverse interrogazioni parlamentari aventi per oggetto la questione del
rinnovo del contratto per i lavoratori della sanità privata che, i problemi che attanagliano un settore
importante della produttività italiana, non sono a Voi ignoti.
Durante l'interrogazione parlamentare del 24 marzo 2009, presieduta dal presidente Stefano
SAGLIA, il sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le politiche sociali, Pasquale VIESPOLI
viene a conoscenza del problema riguardante il mancato rinnovo del CCNL degli operatori sanitari
impiegati nelle strutture private e si rende disponibile a convocare le parti sociali interessate.
Trascorrono quattro mesi e nell'interrogazione parlamentare del 28 luglio 2009, presieduta dal
presidente Silvano MOFFA, il problema viene risollevato, alla presenza stavolta del viceministro
del lavoro, della salute e delle politiche sociali Ferruccio FAZIO.
Sono trascorsi altri tre mesi e, perdonate il tono, forse esasperato, a tratti disperato, di un operatore
della sanità privata che ogni giorno da anni svolge il suo lavoro con amore, dedizione, sacrificio e
purtroppo anche mortificazione.
Si mortificazione, perché da anni il suo contratto non è rinnovato,
perché da anni si confronta con i colleghi del comparto pubblico, persone che come lui hanno
studiato, persone che come lui si devono aggiornare ogni anno per essere sempre al passo con i
tempi, persone che come lui ogni giorno cercano di infondere fiducia, di risolvere i problemi a
persone in difficoltà, disabili transitori o permanenti e... non è facile.
Non è facile quando non sei tutelato, quando l'azienda ti "spreme come un limone" e al bisogno ti
mette alla porta; non è facile in un' Italia che annaspa, in un sud Italia che stenta, in una Campania
che boccheggia.
Viceministro FAZIO, Onorevoli Deputati,
Voi che conoscete i fatti perché seguite le vicende, Voi che di fatto potete intervenire e
concretamente risolvere i problemi di centinaia di migliaia di lavoratori aiutateci, restituite dignità
alle nostre professioni, alimentate le nostre speranze di un'Italia migliore.
Con osservanza
Dott. Salvatore Calvano
Coordinatore Struttura Privata
Responsabile Regionale UGL Sanità Campania
Area Riabilitazione e Prevenzione

UGLSanità Campania
COMUNICATO STAMPA
NAPOLI 19 Ottobre 2009
OGGETTO: LICENZIAMENTI CLINICA CAMADOLI
L'UGL sanita' esprime solidarieta' ai quattro dipendenti della clinica Camaldoli che sono stati licenziati e stanno protestando, inoltre ribadisce la necessita' di avviare un confronto serio sul futuro della sanita' privata con tutte le altre OO.SS ed i datori di lavoro rappresentati dall'AIOP, ARIS e le istituzioni per evitare che nei prossimi mesi si accendino scontri sociali. Il fatto e' ancora piu' grave perche' uno dei licenziati e' un rappresentante aziendale della CGIL alla quale va il nostro sostegno, rendendoci disponibili ad una mobilizzazione generale.
Il Segretario regionale Sanita'Campania Sig. Franco Patrociello
Segretario regionale Campania area Riabilitazione e Prevenzione Dott. Salvatore Calvano
UGL Sanità Campania: Uguali Doveri, uguali Diritti! (non sempre)
11 ottobre 2009
In questi giorni, un tema di grande discussione politica e mediatica è la bocciatura del Lodo Alfano in quanto anticostituzionale in base agli art. 3 e 138 della Costituzione.
Ciò che più si distorce in tale questione è il richiamo all'art. 3 della Cost., dove si enuncia che tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge senza distinzione alcuna.
Dapprima vi è stato il dubbio che non si parlasse del mio paese, poi una semplice riflessione che vorrei condividere. Vorrei cioè porre alla vostra attenzione lo stato di forte disagio in cui versa un comparto della Sanità Privata Italiana che raccoglie più di 250.000 addetti e non riguarda una sola persona. L'accreditamento definitivo delle Strutture Sanitarie Private che di fatto le fa rientrare a pieno titolo nel Servizio Sanitario Nazionale e quindi nel Servizio Sanitario Regionale, rende inammissibile la enorme diversità di trattamento economico-giuridico da parte dello Stato nei confronti dell' impiego pubblico rispetto a quello privato. Ovvero è inconcepibile che nel terzo millennio vi sia una così netta disparità di trattamento tra addetti di stesso livello, grado e genere, solo perché si appartiene al pubblico piuttosto che al privato; solo per sviscerare alcuni dati… l'ultimo rinnovo dei CCNL comparto Sanità Pubblica si è avuto nell'anno 2009, sancendo ad esempio una retribuzione di 20348,00 euro per una cat. C e 22093,00 euro per una cat. D. L'ultimo rinnovo del CCNL comparto Sanità Privata (premettendo che, anche all'interno stesso del comparto privato esistono disuguaglianze es. A.I.O.P.-A.R.I.S.)
risale all'anno 2007 e riguarda il biennio 2004-2005 prevedendo per una cat. C una retribuzione di 18644,00 euro l'anno, per una cat. D 20268,00 euro l'anno. A voi le giuste considerazioni! Come se ciò non bastasse, ai lavoratori pubblici vengono riconosciuti una serie di "giusti diritti" che non vengono altresì riconosciuti ai lavoratori privati; come ad esempio: permessi straordinari per visite mediche specialistiche, permessi per partecipare ad esami-concorsi, permessi per partecipare a processi in qualità di testimone, permessi e responsabilità economica per il conseguimento dei crediti ECM. Per non parlare poi del punto più importante: la tutela del posto di lavoro. Infatti lo Stato per il comparto privato, non prevede ammortizzatori sociali, come: mobilità, cassa integrazione, contratti di solidarietà. Come dire: l'azienda è in crisi, tutti a casa! Per
cui anche un lavoratore con contratto a tempo indeterminato si sentirà sempre un precario. Per questo motivo sentir chiamare in causa l'art. 3 della Cost. solo per un caso eclatante perché riguardante il Presidente del Consiglio, mi fa sorridere, poiché migliaia di famiglie si "arrabattano" per conservare il proprio lavoro ed arrivare a fine mese, migliaia di lavoratori vengono discriminati da anni e sono ignorati dalla Politica, dai Media e dalla Legge! Vorrei chiudere questo mio intervento (sfogo) con l'auspicio che questa palese ingiustizia possa terminare al più presto; che le OOSS, i rappresentanti dei datori e i rappresentanti regionali della Sanità possano sedersi ad un tavolo di concertazione allo scopo di ridurre questa abnorme distanza tra lavoratori-cittadini "uguali", magari subordinando come requisito indispensabile per l'accreditamento delle strutture private l'adeguamento, nonché alla sottoscrizione dei rinnovi alle scadenze naturali dei CCNL. Tale iniziativa, laddove assunta dalla Regione Campania potrebbe invogliare le altre Istituzione Regionali ad assumere medesime iniziative volte, queste sì, a sancire l'uguaglianza delle persone davanti alla legge.
Segretario Regionale UGL Sanità Dott. FRANCO PATROCIELLO
Segretario Regionale UGL Sanità area Riabilitazione e Prevenzione Dott. SALVATORE CALVANO![]()
BOLLETTINO UFFICIALE della REGIONE CAMPANIA n. 48 del 3 agosto 2009
Assistenza Sanitaria : Deliberazione n. 1273 del 16 luglio 2009
- Piano di rientro
- prestazioni di medicina fisica e riabilitativa totalmente escluse dai LEA e non più a carico del SSR.
Leggi la delibera >>>